Quanto costa un mutuo casa a settembre 2012?

Settembre 2012 è oramai alle porte. Non rimane pertanto che cercare di compiere un piccolo sforzo previsionale e comprendere quanto costeranno i mutui casa nel corso del prossimo mese con l’anticipazione che, a nostra visione personale, non dovrebbero esservi grandi stravolgimenti rispetto a quanto riscontrato nel corso di questa calda (in tutti i sensi) estate. Salvo clamorose decisioni (per il momento non all’orizzonte) cerchiamo di presentare come ragionevolmente attendibili tali dati.

Anzitutto, occorre compiere una prima distinzione tra tasso fisso (cioè, con programma di rimborso del capitale composto da rate costante o, per lo meno, di quote interessi predeterminate) e tasso variabile (ovvero, con condizioni di onerosità dell’operazione di mutuo dipendenti da quelle di mercato).

Nel secondo caso si possono ottenere dei tassi di partenza sicuramente più interessanti, con il rischio, tuttavia, che nel breve medio termine (più probabile nel medio) si possa andare incontro a un periodo di forti incrementi dei parametri di riferimento dell’indicizzazione e, di conseguenza, dell’importo delle rate.

Ne deriva, attualmente, la possibilità di ottenere un premium price di tasso di partenza del 3,30% per quanto concerne i mutui entro i 20 anni, con rata mensile – per capitale finanziato pari a 100 mila euro – che riesce a contenersi vicino ai 700 euro per i 15 anni e intorno ai 570 euro per i 20 anni.

Per quanto concerne i mutui a tasso fisso, alle migliori condizioni i tassi si aggirano intorno al 5,20%, con rate pari a circa 800 euro per i mutui a 15 anni e a 670 euro per quelli a 20 anni.

Quindi, solite considerazioni finali: scegliendo un tasso di interesse variabile si può conseguire un immediato vantaggio tutt’altro che trascurabile. Tuttavia, ci si espone al rischio di fronteggiare delle maggiori asprezze in termini di incremento di onerosità futura. Di contro, la sicurezza del tasso fisso sembra oggi penalizzata da spread contrattuali molto elevati.