Prestito tasso fisso

Il prestito è l’atto con il quale un ente finanziario, come una società finanziaria oppure una banca, concede una somma di denaro a coloro che ne fanno richiesta, purché siano in possesso di determinate caratteristiche. Questa somma di denaro viene erogata in un’unica soluzione e dovrà poi venire restituita con il pagamento di rate mensili, tramite bollettino postale oppure tramite RID.

Il prestito può venire concesso ad un tasso di interesse fisso oppure ad un tasso di interesse variabile. Come dice il nome stesso, il tasso di interesse fisso resta lo stesso per tutta la durata del finanziamento. Il tasso di interesse variabile, invece, può cambiare durante il finanziamento a seconda dell’andamento di alcuni principali indici finanziari. Ad esempio, nel caso di un mutuo per l’acquisto di una casa, qualora tale mutuo venga acceso con un tasso di interesse variabile, questo tasso si “modella” sulla base delle modifiche al tasso Euribor.

Il vantaggio di richiedere un prestito tasso fisso è quello di essere sicuri di non avere alcuna sorpresa sugli importi da rimborsare all’ente creditore, per tutta la durata del finanziamento. Per loro natura i tassi fissi hanno un valore lievemente più elevato rispetto ai tassi variabili, proprio perché la società finanziaria deve tutelarsi dal rischio del rialzo dei tassi di interesse.

Per venire incontro alle diverse esigenze dei soggetti richiedenti, sono dei prestiti a tasso fisso queste categorie:

  • prestiti personali, ovvero dei prestiti non finalizzati all’acquisto di un dato bene o di un dato servizio. I prestiti personali di solito non hanno delle garanzie in favore della società finanziaria;
  • prestiti ai dipendenti, noti anche come cessioni del quinto. Sono prestiti riservati esclusivamente ai dipendenti, sia pubblici che privati, o ai pensionati. In questo casola garanzia per la sicetà finanziaria è costituita dalla presenza della busta paga del lavoratore dipendente;
  • prestiti fiduciari, sono rivolti principalmente a coloro che hanno dei problemi di liquidità ed prevedono delle offerte di rimborso agevolate.

Questi prestiti possono anche essere estinti anticipatamente rispetto alla scadenza “normale”. In questo caso il contratto di finanziamento potrebbe prevedere il pagamento di una penale da parte del debitore, di solito pari all’1% dell’importo finanziato.

All’interno della categoria dei prestiti a tasso fisso rientrano anche i mutui a tasso fisso, che hanno il vantaggio di dare una grande tranquillità sull’importo da pagare con ogni rata.

Solitamente l’importo del tasso fisso per un mutuo viene calcolato sulla base di due principali fattori economici:

  • Tasso Eurirs, il cui valore cambia con l’aumentare della durata e dell’importo del mutuo;
  • Tasso Spread, che viene imposto dalla banca ed è sostanzialmente il guadagno che la banca avrà dalla concessione del mutuo. Solitamente questo tasso spread varia dall’1% fino anche al 3%.