Prestito cattivi pagatori

Quando una società finanziaria deve decidere se concedere o meno un prestito effettua diverse valutazioni e controlli sulla persona richiedente. Uno dei controlli che viene fatto, in ogni caso di richiesta di prestito, è verificare che il soggetto non sia iscritto al CRIF. Il CRIF è sostanzialmente una centrale dei rischi, la quale fornisce a tutto il sistema bancario e finanziario le informazioni necessarie sulla posizione creditizia dei clienti che hanno chiesto un prestito.

L’iscrizione al CRIF scatta dal momento in cui il debitore non paga la rata del suo finanziamento. La seguente cancellazione può avvenire a patto che tutti i pagamenti sia stati regolarizzati ed entro il termine di 1 anno se le insolvenze hanno riguardato massimo 2 rate, mentre dopo 2 anni dopo se le insolvenze hanno riguardato oltre 2 rate.

Per coloro che malauguratamente sono stati segnalati come cattivi pagatori non è facile accedere al credito, dato che le società finanziarie non vogliono prendere un rischio troppo elevato. Dato che però, purtroppo, le persone che sono state iscritte al CRIF sono diverse, le società finanziarie hanno pensato di ideare un servizio di prestito studiato appositamente per questa categoria di persone, in maniera da non perdere neanche una possibile fetta di mercato.

Accedere ad un prestito per cattivi pagatori potrebbe essere dunque possibile. Solitamente le società finanziarie presentato tre diverse offerte in questo senso: cessione del quinto, prestito delega e prestito cambializzato. Prima di approfondire queste tre diverse tipologie, dobbiamo dire che possono ottenere un prestito cattivi pagatori sia i dipendenti, pubblici o privati, che i lavoratori autonomi.

La cessione del quinto è un prestito personale rivolto ai dipendenti, siano essi pubblici o privati, con il quale il rimborso delle rate è garantito dalla presenza di uno stipendio. L’importo massimo della rata che è possibile pagare corrisponde, come anticipa già il nome di questo finanziamento, ad un quinto dello stipendio netto. L’importo della rata viene trattenuto dal datore di lavoro, il quale si impegna a versarlo direttamente e puntualmente alla società finanziaria.

Il prestito delega corrisponde esattamente al prestito con la cessione del quinto, con l’unica differenza che l’importo massimo della rata corrisponde ai 2/5 dello stipendio al netto di eventuali ritenute.

Il prestito cambializzato è una tipologia di prestito rivolta prevalentemente ai lavoratori autonomi. Con questa tipologia di prestito il rimborso delle rate è garantito dalla presenza di una cambiale.

Gli importi che è possibile ottenere chiedendo un prestito cattivi pagatori possono arrivare anche ai 50.000 euro, a seconda della società finanziaria presso la quale ci si rivolge, e sono solitamente messi a disposizione del richiedente in 5 o 6 giorni lavorativi, tramite accredito sul conto corrente o tramite assegno.