Richiesta prestiti online: ecco il profilo del debitore “medio”

PRESTITOSecondo quanto affermato da una recente statistica compiuta da uno dei principali operatori di intermediazione nell’offerta di prodotti creditizi, chi si indebita online è una persona che ha un lavoro dipendente, che non ha necessità di cifre superiori ai 20 mila euro, e che deve prevalentemente ricorrere a operazioni di sostituzione dell’automobile, arredamento dell’appartamento o ristrutturazione della propria prima o seconda casa di proprietà.

Stando al monitoraggio – condotto sulla base di un vasto campione di richieste nel 2013 – l’importo di prestito maggiormente ricercato sarebbe quello tra i 5 e i 10 mila euro, in grado di assorbire circa il 23% di tutte le domande.

Prestiti bancari ancora in calo a dicembre

prestito-bancario393Bankitalia ha pubblicato i nuovi dati relativi all’andamento delle erogazioni creditizie, e lo stato di salute degli asset dei bilanci degli istituti di credito con riferimento alla presenza delle sofferenze creditizie al loro interno. Ebbene, i dati sono sostanzialmente negativi: il tasso di crescita sui dodici mesi delle sofferenze è infatti stato pari al 24,6 per cento, in incremento di quasi 2 punti percentuali rispetto al 22,7 per cento rilevato nel precedente mese di novembre.

Per quanto attiene invece le erogazioni, Bankitalia precisa come i prestiti al settore privato abbiano registrato una flessione su base annua del 3,8 per cento, in evidente rallentamento rispetto al – 4,3 per cento che invece aveva interessato il mese di novembre. Migliorano sia le tenute dei prestiti alle famiglie, ora calati dell’1,2 per cento contro il – 1,5 per cento del mese precedente, che quelli delle società non finanziarie, calati del 5,3 per cento contro il – 6 per cento di novembre.

Mutui casa con fondi Cdp: l’elenco delle banche aderenti

cassa-depositi-e-prestitiAbi (Associazione Bancaria Italiana) e Cdp (Cassa Depositi e Prestiti) hanno stipulato un accordo per consentire agli istituti di credito aderenti di poter offrire alla propria clientela dei particolari mutui casa a condizioni particolarmente agevolate. Ebbene, un comunicato da parte dell’Associazione ha ora fatto il punto su quanti (e quali) siano gli istituti bancari che hanno accettato di concedere questa possibilità alla propria utenza.

Stando a quanto comunica l’Abi, infatti, sono 20 gli istituti di credito che hanno aderito alla convenzione, richiedendo di poter avere accesso al plafond di 2 miliardi di euro che è stato posto a disposizione per la concessione di finanziamenti a tasso agevolato per l’acquisto della casa.

Prestiti: il pessimismo ci rende più prudenti

La crisi economico finanziaria sta rendendo gli italiani sempre più poveri e pessimisti. Di qui la necessità di tagliare qualsiasi aspettativa di investimento futura, scegliendo invece – ove possibile – la più congrua strada del risparmio. A sostenerlo sono alcune ricerche disgiunte, ma in grado di condurre a un’unica considerazione di base: gli italiani domandano sempre meno prestiti, e puntano ad accantonare i pochi euro rimasti alla fine del mese.