I prestiti agevolati sono delle tipologie particolari di finanziamento sui cui importi non sono applicate delle garanzie né vengono prese delle precauzioni da parte dell’istituto erogante. Di solito queste agevolazioni possono riguardare i tassi di interesse che sono applicati al prestito oppure i requisiti per potervi accedere.
Il prestito agevolato viene concesso a delle categorie di persone per determinati scopi. Ad esempio, è agevolato il prestito concesso agli studenti per finanziare i loro studi. Con il prestito per studenti è possibile finanziare l’acquisto di apparecchiature didattiche, di computer, ecc.
Poter accedere a questa tipologia di prestito è possibile anche senza dover fornire delle spiegazioni circa la finalità dei propri acquisti. Questa tipologia di prestito ha dei tassi più vantaggiosi rispetto a quelli comunemente applicati in quanto si riferiscono a tassi che sono imposti dalle regioni e dallo stato, dunque inferiori rispetto a quelli praticati dalle banche o dalle società finanziarie private.
Il prestito agevolato può anche essere concesso sotto forma di contributi in conto capitale, ovvero di versamenti che sono fatti a fondo perduto verso imprese che fanno degli specifici investimenti, oppure sotto forma di contributi in conto interesse, mirato a ridurre il costo degli interessi sui prestiti per quelle imprese che devono fare degli investimenti.
Un’altro esempio pratico di prestito agevolato è stata l’iniziativa “Un c@ppuccino per un Pc”, con la quale lo Stato prevedeva un prestito garantito per poter acquistare un computer portatile, al costo di 1 euro al giorno. Questa tipologia di prestito era destinata a quegli studenti che fossero regolarmente iscritti alle Università statali.