Il Prestito personale online

Il prestito personale è una tipologia di prestito che viene concessa a coloro che hanno necessità di denaro per poter effettuare degli investimenti.

Questo tipo di prestito rientra all’interno della categoria dei prestiti non finalizzati, ovvero quelli per i quali non bisogna fornire alcuna giustificazione di spesa per poterne fare richiesta.

I prestiti personali vengono erogati dalle banche o da apposite società finanziarie verso una categoria di persone che deve rispettare, solitamente, queste caratteristiche:

  • essere lavoratori dipendenti con un contratto di lavoro a tempo indeterminato e un’anzianità lavorativa di almeno 6 mesi;
  • essere dipendenti con contratto di lavoro a tempo determinato, purché la durata del finanziamento superi quella del contratto di lavoro;
  • essere lavoratori autonomi con almeno due anni di anzianità lavorativa;
  • avere un’età compresa solitamente tra 18 e 70 anni, anche se questo potrebbe variare a seconda dell’istituto di credito al quale ci si rivolge.

Gli stranieri inoltre devono allegare anche:

  • la carta o il permesso di soggiorno
  • devono avere un contratto di lavoro a tempo indeterminato da almeno due anni all’interno della stessa azienda;
  • se sono lavoratori autonomi devono avere un’anzianità lavorativa di almeno due anni

Prestito Personale

Per poter chiedere un prestito personale bisogna presentare, oltre ad un documento d’identità che sia in corso di validità e al codice fiscale, anche un documento che attesto il reddito, ovvero l’ultima busta paga, l’ultimo cedolino della pensione oppure l’ultima dichiarazione dei redditi.

L’importo viene quindi erogato in un’unica soluzione e dovrà poi essere restituito secondo un preciso piano di rimborso con delle rate a scadenza mensile.

Prestito Personale con tasso fisso o variabile

L’importo delle rate potrà essere fisso o variabile, a seconda del tasso di interesse che viene applicato al prestito. Solitamente è un tasso fisso. L’importo viene di solito erogato tramite accredito sul conto corrente bancario o tramite assegno entro 15 o 20 giorni lavorativi dal momento dell’apertura della pratica di richiesta finanziamento.

Per poter fare richiesta di un prestito personale, solitamente, non bisogna essere stati segnalati come cattivi pagatori.

Non bisogna dunque essere iscritti al CRIF, il registro telematico dei cattivi pagatori. In alternativa è possibile chiedere dei prestiti per cattivi pagatori o prestiti per protestati, che vengono comunque concessi ma con delle condizioni lievemente differenti rispetto a quelli tradizionali.

Altri generi di Prestito Personale

All’interno della categoria dei prestiti personali rientrano la cessione del quinto, il prestito personale con delega e i prestiti a pensionati. In breve possiamo dire che la cessione del quinto e il prestito con delega sono rivolti ai lavoratori dipendenti, siano essi pubblici o privati.

In questo caso l’importo delle rate viene trattenuto direttamente dalla busta paga del dipendente in ammontare massimo, rispettivamente, ad un quinto o a due quinti della busta paga mensile.

Il prestito a pensionati, invece, è una tipologia di prestito che è stata studiata appositamente per questa categoria di persone. In questo caso l’importo della rata viene trattenuto dall’ammontare della pensione.